16-febb-2007 |
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Qui mi compro un foulard da una simpatica vecchietta
che me lo indossa...purtroppo viaggiare costantemente con i finestrini aperti
non ha giovato alla mia gola... Vediamo da lontano la fortezza di Qal'Qahira che domina la città. Da qui andiamo verso Zabid, ma ci fermiamo a Al Mafraq alla ghiacciaia per i frigo delle auto. La zona diventa sempre più caldo umido e le bottigliette di acqua messe nel ghiaccio ci stanno veramente bene! |
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| Il panorama fino a qui è bello, da un lato siamo in mezzo le montagna con rocce, nello stesso tempo i fondovalle sono verdissimi pieni di banani, e palme di datteri. | ||
| Zabid è nota come la città più calda della penisola araba, e devo dire che si merita questa fama. E' una delle città più antiche dello Yemen, ed è stata inserita nel patrimonio dell'UNESCO nel 1994. Purtroppo però il suo passato glorioso fatto di cultura ha lasciato spazio al degrado. Questa cittadina era la culla della cultura, le molte unnversità attiravano studiosi anche stranieri....si dice che l'algebra sia nata qui. | ![]() |
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Dopo pranzo andiamo nel cuore del Thiama, il Wadi Rima, bellissima vallata con palme di datteri, piantagioni di banani, caffè, cotone e popolata da piccoli villaggi con capanne di tronche di palme e fango, qui sembra di essere in Africa, il tipo di villaggi e le persone con vestiti molto colorati . | ||
| Improvvisamente dietro un dosso il paesaggio cambia radicalmente e ci si trova im mezzo alle dune di sabbia. Si prosegue su una pista e si arriva al Mar Rosso. Spiaggia lunghissima con pochi capanni dei pescatori e ormeggiate verso la riva tante barchette di legno (Huri). | ![]() |
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Il tempo di una bagno e la raccolta di
qualche conchiglia e si ritorna per il Wadi fino a riprendere la strada
e andare a Hodeida
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