17-Febb-2007 |
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Partiamo da Hodeida verso l'interno e da Bajil imbocchiamo un lungo Wadi sterrato e quasi asciutto. Lungo tutto il tragitto le montagne sono constellate da case di pietra arroccate e seminascoste. Piantagioni di banane, manghi, papaie, palmeti di cocco, piante delle Rose del deserto. Per la strada bambini che salutanoincuriositi dal nostro passaggio. Pranziamo con Pic nique lungo il greto del torrente asciutto . Alla fine del wadi unagrande diga che serve per non far defluire la preziosa acqua del periodo delle piogge. | ||
Finito il Wadi ritorniamo sulla strada asfaltata
e iniziamo a risalire sulle montagne fino ai 1800m s.l.m. Il paesaggio
è mozzafiato, da dei balconi naturali si gode di una vista splendida
di vallate e montagne con paesi fi pietra nei punti più impensati.
Arriviamo ad Al- Mahwit con un po di nebbia.
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Al mattino ci svegliamo con un bellssimo mare di nebbia sotto di noi. Andiamo in un balcone (naturale) panoramico poco distante (dove la sera prima c'era solo nebbia!) e la vista con le poche nubi è veramente splendida!! Da qui ripartiamo per le montagne a visitare i vari paesini di pietra. Lo spettacolo è sempre magnifico, rocce, paesini e rocche inerpicate e terrazzamenti infiniti a perdita d'occhio. | ||
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Arriviamo a at-Tawila (città lunga) percorrendo una città tra le montagne molto bella. Il paese è"appoggiato" sotto tre spuntoni di roccia e costituita da case di pietroni tondeggianti. Troviamo il mercato con datteri, dolci di zucchero, spezie di ogni tipo e, in mezzo alle spezie proiettili di varia misura!!Da qui proseguiamo verso Bukur(monti) Zacati...il panorama (per chi ci è già stato) assomiglia molto al grand canyon!grandi pianori con conformazioni montagnose lunghe e strette e in mezzo valli verdeggianti. Nel tragitto troviamo delle strane rocce che escono a forma di perfetti esagoni. In cima ad una di queste montagne Jabal Kawkaban si trova Kawkaban (Pianeti) cittadina fortificata, con grande porta di ingresso e 8 cisterne per raccogliere l'acqua piovana, varie cisterne servivano per raccogliere provviste. Nei periodi di crisi gli abitanti della sottostante Shiban venivano a rifugiarsi qui dove ancora oggi la porta di ingresso (unico punto di ingresso) viene chiusa tutte le sere | ||
Da qui si può vedere tutta la piana sottostante e anche la fortificazione di Thilla (una volta comunicavano tramite lanterne in caso di incursioni). Da qui parte una mulattiera scavata nella roccia che arriva fino al paese di Shiban che si trova circa 350m sotto(si passa da2850m a 2500 m s.l.m.).Arrivati a Shiban (del peto) mangiamo in un fonduk dove ottima è la "ragazza sli piatto" specie di focaccia riempita nel centro di miele!!La cittadina risale a molto prima dell'islam, le pietre usate per le costruzioni riportano iscrizioni sia Himaryte che sabee. |
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Passiamo a vedere la bella HAbaba (nonna) cittadina costruita intorno a una grande cisterna dove le bimbe arrivano con secchi e taniche per riempire le cisterne delle case e portano il carico sulla testa, da qui andiamo a Thilla sempre cittadina con le case di pietra e le vie strette lastricate, e tanti bimbi che ti inseguono "signora magra compra mio foulard!!!", la giornata sta per finire e arriviamo su un terrazzio sopra a Wadi Dhar (schiena) il bellissimo palazzo sulla roccia | ||
Visitiamo il palazzo Dar al-Hajar (casa sulla roccia) che sicuramente avete visto in qualche foto perchè è un po il simbolo dello Yemen (anche se secondo me c'è ben altro di bello!!) è un palazzo di 5 piani costruito da un imam negli anni '30 che fece portare su le pietre dai fedeli, abbandonato ben presto per delle incursioni ora è un museo che rappresente se stesso! |
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da qui torniamo a SAna'a e ci godiamo un'ottima cena a base di pesce arrosto e khubz, tipo una base per pizza croccante cotta mettendola appoggiata sul bordo del forno. | ||
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